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Quella di Varese è una delle più belle province d'Italia. Vista dall'alto sembra un fazzoletto verde punteggiato d'azzurro: è proprio l'armonia tra questi due colori, quello dei laghi e quellod ei boschi, a caratterizzarla in modo esclusivo e singolare e in tutte le stagioni, ma specialmente in primavera, quando il verde tenero dei primi germogli contrasta con il bianco delle nevi ancora basse, o meglio in autunno, al tempo in cui gli alberi mutano la livrea verso i toni caldi ed i laghi spengono l'intensià cromatica. E’ "terra d'acqua" per i suoi numerosi laghi ed i suoi fiumi. La felice posizione geografica, allo sbocco di alcune valli alpine ed in mezzo a due importanti direttrici, le vie del Sempione e del Gottardo, ha indubbiamente influito sull'evoluzione sociale delle persone che su tale terra hanno vissuto, generazione dopo generazione.E' un'area turistica che alla bellezza del paesaggio unisce un "vissuto" prestigioso ed attrezzature in grado di soddisfare, ogni esigenza: alberghi, residenze turistiche, campeggi, aziende agrituristiche, bed and breakfast, impianti sportivi tipologicamente differenziati e ben distribuiti sul territorio. Un'ottima accessibilità per qualunque mezzo di trasporto, comprendente l’aeroporto intercontinentale di Malpensa, ne fanno una meta piacevole e attraente, capace di un’offerta differenziata che spazia dal soggiorno tranquillo sul lago all’escursione nel borgo d’arte, dalla vacanza agrituristica al pellegrinaggio, dalla visita culturale a ville e giardini alla passeggiata a piedi o in bicicletta. Varese is one of the most beautiful provinces in Italy. Seen from above it looks like a green handkerchief with light blue spots: the matching colours of the lakes and the woods, an unusual sight, particularly in spring, when the light green of the first buds contrasts with the white of the snow. Or better still in autumn, when leaves change their shade to warm tones and the lakes soften their vibrant colours. It’s a “land of water” thanks to its many lakes and rivers. Its perfect geographic position at the outlet of alpine valleys and between the two important routes of Sempione and Gottard, has undoubtedly influenced the social evolution of the people who have lived here, generation after generation. It is a touristic area which also boasts much of historical interest as well as beautiful scenery and facilities throughout the territory that can satisfy all needs: hotels, touristic residences, campsites, holiday farms, bed and breakfast and sports complexes. It is easily accessible by any means of transport (the international airport of Malpensa is located in this area). It is a pleasant and attractive location, which can offer a peaceful stay on the lake as well as a trip to artistic villages; farm holidays as well as pilgrimage; cultural visits to villas and gardens as well as walks or bicycle rides. Sono la peculiarità di questa piccola regione insieme allo sfondo della catena alpina: se ne contano una decina e quasi tutti si possono abbracciare con lo sguardo dalla cima del Campo dei Fiori, il monte che sovrasta pressoché tutto il territorio provinciale. Nella regione turistica dei grandi laghi italiani il Maggiore (o Verbano) è quello più occidentale ed appartiene in parte all'Italia, diviso tra Lombardia e Piemonte, ed in parte (circa un settimo) alla Svizzera. La caratteristica di tale ambiente lacuale è data sia dalla presenza incombente della catena alpina spesso innevata e rilucente, sia dall'esistenza di numerose ville , alcune delle quali storiche, contornate da floridi giardini all'italiana, con balaustre, statue, giochi d'acqua, o all'inglese (detti anche romantici). Per goderne appieno il fascino, ove possibile, il lago deve essere visto dal lago; solo così si percepiscono le piccole insenature, il profilo slanciato dei campanili, i parchi lussureggianti, le poche scogliere a picco, le alture dalle linee rotonde. Se invece si vogliono ammirare panorami unici, di stupefacente bellezza, basta prendere una via che sale lungo le colline che incoronano i laghi e fermarsi su uno dei tanti " balconi ", ad ammirare la fissità delle acque e le innumerevoli macchie di colore offerte dalle rigogliose fioriture. The lakes are one of the main characteristics of this small region, along with the alpine mountain chain: there are more then ten lakes, and most of them can be seen from Campo dei Fiori, the mountain which overlooks most of the area. In the touristic region of the great Italian lakes lake Maggiore (also known as Verbano) is located westward and belongs partly to Italy, between Lombardy and Piedmont, and partly (about one seventh) to Switzerland. The lake is surrounded by the impressive alpine mountain chain, which is often covered in snow and many villas, some historical, which are surrounded by flourishing Italian or English (also called romantic) gardens, with balustrades, statues and water games. To be able to fully appreciate the lake’s beauty, it should be seen from the lake itself whenever possible; it is the only way to view the small bays, the high outline of the bell towers, the luxuriant parks, the few sheer cliffs and the round shaped rises. If on the other hand you prefer to admire the unique views of breath taking beauty, you just have to take a route going up the hills crowning the lakes and stop at on of the many “balconies” to take in the stillness of the waters and the many vibrant colours in bloom! Le valli conservano il ricordo di coloro che per secoli le percorsero e racchiudono tesori artistici molto pregevoli. Non sono selvagge, né anguste, ma, al contrario appaiono larghe tracce di fiumi che scorrono lenti e che raccordano, in un perfetto sistema, i differenti livelli dei diversi laghi, fino al Ticino che avvia l'acqua al mare. Circa metà del suo territorio è caratterizzato da alcune valli amene, non impervie, abitate da paesi piantati a mezza costa da tempo immemorabile per il controllo dei traffici. Sono solchi ariosi, coperti di vegetazione lussureggiante e segnati da sentieri antichi, recuperati e mantenuti per il piacere degli escursionisti amanti di passeggiate in ambiente integro, a piedi, a cavallo o in bicicletta. Per apprezzare il fascino delle valli del Varesotto bisogna non avere fretta e cercare la complicità delle stagioni intermedie, allorché i colori risultano meglio definiti ed armoniosi. The valleys they keep the memory alive of those who walked along them for centuries and enclose very precious artistic treasures. Slowly flowing rivers connect the various levels of different lakes, up to the Ticino river which leads the water to the sea. About half of its territory is characterized by some pleasant and easily accessible valleys, populated with villages controlling the river traffic. They are breezy furrows, covered with rich vegetation and marked by antique paths, reclaimed and mantained for the pleasure of excursionists who enjoy the environment, on foot, on horseback or by bicycle. To be able to appreciate the charm of the Varese valleys, one must not be in a hurry, and absorb the warm atmosphere of spring and autumn, when coulours appear well defined and harmonious. I MONUMENTI E LA CULTURA La provincia di Varese possiede un patrimonio artistico e culturale di tutto rispetto, sia per quantità di testimonianze, sia per distribuzione sull’intero suo territorio. Le testimonianze di vita più antiche si possono trovare nel piccolo Museo di Besano (Valceresio), che raccoglie i resti fossili di uno dei più grandi giacimenti d’Europa, recentemente riconosciuto dall’Unesco patrimonio dell’umanità e il cui studio sistematico è appena agli inizi. La comparsa dell’uomo in questa regione risale al neolitico, cioè al terzo millennio avanti Cristo quando insediamenti palafitticoli erano sparsi un po’ ovunque sulle sponde dei laghi minori. Lungo il Ticino, dove il Lago Maggiore ridiventa fiume, sono stati rinvenuti molti reperti appartenuti alla “civiltà di Golasecca” visibili nel Museo Civico di Sesto Calende. Non mancano tuttavia testimonianze d’epoca romana e d’arte civile e religiosa medioevale: si pensi a Castelseprio, uno dei più forti domini della regione ed a tante chiese, eremi, monasteri, abbazie, battisteri e pievi fra le quali la Badia di Ganna, il Chiostro di Voltorre a Gavirate, il Monastero di S. Maria Assunta a Cairate e il complesso monumentale romanico di Arsago Seprio. Il borgo di Castiglione Olona è testimonianza del passaggio dal tardo gotico al rinascimento. Durante il diciassettesimo secolo, le genti gareggiano per erigere la via sacra che porta al Sacro Monte di Varese (patrimonio dell’UNESCO), mentre le famiglie patrizie milanesi, i Borromeo, i Visconti, i Medici, i Cicogna, i Litta vanno a “far campagna” nelle magnifiche ville, ornate di stupefacenti giardini. Il fenomeno continua nei tempi successivi: Varese viene infeudata a Francesco III d’Este, che erige la sua splendida reggia e i pescatori vanno in pellegrinaggio all’Eremo di Santa Caterina del Sasso Ballaro (Leggiuno), la cui costruzione veniva già iniziata nel tredicesimo secolo. Dopo l’unità nazionale la provincia di Varese conferma la sua vocazione turistica: a supporto vi sono le ferrovie, i grandi alberghi, le funicolari. Il resto è storia recente. Il territorio della provincia di Varese ha assunto, lungo il corso della storia, una posizione chiave in mezzo a due importanti vie di traffico che hanno unito ed uniscono l'Italia con l'Europa continentale. Così, a difesa e salvaguardia di quanti su tali vie hanno transitato, fin dai tempi piu remoti sono sorti presidi fortificati, torri e castelli, trasformati successivamente in villaggi e città. MONUMENTS AND CULTURE The province of Varese has a large cultural and artistic heritage, which can be seen thoughout the area. The oldest evidence of life can be found in the small Museum of Besano (Valceresio), which houses fossils of one of the biggest deposits in Europe, recently acknowledge by UNESCO as human heritage. Its systematic study has only just begun. Man first arrived in this region in the Neolithic age, the third millennium BC, when lake-dwelling settlements were spread all over the banks of the minor lakes. Along the Ticino, where Lake Maggiore becomes a river again, many findings of the “Golasecca civilisation” have been discovered and now visible in the Civic Museum of Sesto Calende. Nevertheless there is also evidence from Roman times and medioeval civil and religious art, for example in Castelseprio and in the many churches, cloisters, monasteries, abbeys, baptisteries and parishes, between them the Badia di Ganna, the Chiostro di Voltorre in Gavirate, the Monastero of Santa Maria Assunta in Cairate and the Monumental Romanic complex of Arsago Seprio. The medioeval village of Castiglione Olona shows the passage from late Gothic style to the art of the Renaissance. During the 17th century people competed to build the holy route leading to Sacro Monte of Varese (UNESCO patrimony), while aristocratic families from Milan, such as the Borromeos, the Viscontis, the Medicis, the Cicognas and the Littas, spent their countryside holidays in magnificent villas enhanced by ornate gardens.Varese became a feud of Francesco III d’Este who built a wonderful palace. Santa Caterina del Sasso Ballaro (Leggiuno), a beautiful heritage which dates back to the thirteenth century, was the destination of pilgrimages. After the national unification, the province of Varese decided to invest in tourism and to this extent railways, large hotels and cableways were built. The rest is recent history. The territory of the province of Varese has held throughout history a key position between two important routes of traffic which have connected and continue to connect Italy to continental Europe. Therefore in order to protect those travelling those roads, many garrison towns, towers and castles were built, which were later transformed into towns and cities. | |||||||||||||||||||||||||||||||||